Nel 2023 sarai caleidoscopica

Cara Arianna,

facciamo finta che tu stia inciampando proprio ora nel 2023. Che dirti, se non che sarà un viaggio lungo, tortuoso – ma che figata! Un viaggio fatto di piccoli passi che ti sembreranno davvero insignificanti ma che, fidati di me, si riveleranno significativi per la tua crescita a tutto tondo.

Cambierai lavoro, non ti sembra assurdo? Non era nei tuoi piani. Uscire dalla zona di comfort non lo è mai stato. Questa decisione porterà con sé nuove responsabilità e, soprattutto, la possibilità di esplorare la tua genuina forza creativa. Scoprirai una dimensione del lavoro che va oltre la semplice esecuzione di compiti, un terreno fertile dove potevo proporre, creare, inventare e sperimentare.

Quanto alle persone che sembrano disprezzarti, comprenderai che il giudizio altrui spesso è una riflessione delle loro esperienze personali, dei loro pregiudizi e delle loro insicurezze, piuttosto che un riflesso accurato della tua persona.

La tua insicurezza sarà ancora presente, ma imparerai a conviverci – e ci riuscirai: a volte di più, a volte di meno. Questo non significherà permetterle di dettare le regole del gioco. Piuttosto, la accetterai come parte integrante di chi sei. Capirai che la sua presenza non invalida la tua persona; anzi: ogni rantolo di ansia (e ce ne saranno tanti, anzi, tantissimi) ti offrirà la possibilità di imparare qualcosa in più sulle tue abilità – in atto e in potenza.

Accetterai la tua bizzarra stranezza – il tuo essere “buffa” – e sarà come scoprire di avere un superpotere nascosto. Quelle peculiarità che forse una volta avresti cercato di nascondere, in questo 2023 che verrà le mostrerai con fierezza e le indosserai come una coccarda. Sai, essere strana diventerà senza neanche troppa fatica il tuo biglietto da visita: le espressioni strambe, le domande totalmente fuori contesto, le risate fuori sincrono e le battute fuori luogo contribuiranno a creare un’identità con più sfaccettature che non si escludono a vicenda.

Sarai letteralmente caleidoscopica.

Smetterai di rimandare i tuoi progetti e di privarti dei desideri, anche dei più frivoli (non hanno quel sapore di infanzia, di gioco, del resto?). Arrivata a dicembre ti confesso che sto ancora digerendo l’assioma per cui i piccoli passi portano lontano: purtroppo un buon 80% di me preferisce ancora di gran lunga la formula tutto-subito-e-perfetto. L’unico modo per convincermi è, guess what, testa bassa e pedalare.

E allora pedaliamo a tutta in direzione 2024.

Con affetto e una buona dose di auto-ironia,
L’Arianna del dicembre 2023

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