Apnee

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho girato il cucchiaino in una tazza di cappuccino?

Forse è così che ci sentiamo appena nati, quando facciamo il nostro primo respiro: un dolore acuto all’altezza dello sterno, quasi come se avessimo rotto mesi e mesi di apnea con un solo, immediato movimento. I primi quindici secondi sono panico con i polmoni che si contraggono a intermittenza. Tredici, quattordici, quindici… ‘Sto respirando! Sono viva!’

Finisco di girare il cucchiaino, raccolgo la schiuma: bevo un sorso di cappuccino. Poi un altro, timido. Poi inspiro: mi sembra quasi la prima volta.

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